13 marzo 2020 | Comunicazione
Emergenza in Social
Combattere la pandemia con la viralità web
by Ilaria Panico
Social Media Management

La viralità di una pandemia globale si combatte anche con la capillarità e tempestività dei social. Che, in generale, si sopravvaluti o si sottovaluti l’importanza di una comunicazione con le regole social oggi non importa: in questa fase sono indubbiamente uno strumento indispensabile per informare, sensibilizzare, diffondere buone pratiche e, perché no, provare a fare compagnia in tempi di quarantena in cui tutti, volenti o nolenti, ci troviamo ad essere “più connessi” solo virtualmente.

 

Stiamo vedendo personaggi pubblici, influencer, enti e semplici utenti utilizzare ancora di più le piazze virtuali per riunire i propri “amici”, parlare con loro attraverso dirette streaming, eventi virtuali, post di sensibilizzazione al ritmo di #iorestoacasa cercando modi nuove parole per rimanere in contatto.

 

E le aziende non possono essere da meno, nonostante le ovvie difficoltà e umane fragilità del momento, devono fare la propria parte per esserci, informare la propria community su come ci si sta organizzando con le nuove norme in vigore e far sentire di più la propria presenza on line adesso che si è impossibilitati a farla sentire fisicamente. I piani editoriali previsti devono necessariamente saltare per rivedere copy e visual tenendo conto della contingenza storica,  misurando e calibrando con cura le parole e i messaggi.

 

La riflessione di fondo nel muovere questa nuova comunicazione social ai tempi del coronavirus deve essere “ cosa posso fare io per aiutare la mia comunità?” . Prima di tutto cercando di lanciare messaggi positivi e propositivi che sappiano accompagnare il proprio pubblico in questi giorni difficili e, perché no, utilizzare lo strumento per sensibilizzare, a modo proprio, al rispetto delle regole vigenti a contrasto della diffusione del virus.

 

Spazio quindi alla fantasia per una nuovo stile di comunicazione dai territori mai testati e misurati: non abbiamo certezza dei risultati numerici che come social media manager siamo abituati a misurare, ma lavoreremo in coscienza e nella consapevolezza assoluta che, mai come oggi, i nostri post e le nostre immagini saranno davvero d'aiuto alla comunità.